GIANFRANCO TOMEI, IL COACHING E ALTRE NARRAZIONI

È appena uscito il saggio di Gianfranco Tomei Il COACHING E ALTRE NARRAZIONI Il
libro è disponibile su Amazon, lo si può ordinare con un click .

Per chi conosce la scrittura dell’autore Tomei, sarà una scoperta dei suoi risvolti imprevisti ed
insoliti. Ma anche chi si accosta agli scritti di G. Tomei per la prima volta, resterà affascinato e
travolto dalle profonde analisi e interessanti previsioni che riscontrerà. Non può essere altrimenti:
Gianfranco Tomei è talmente assalito dalle contraddizioni verso cui lo spinge (come ci spinge tutti)
la controversa e contorta realtà odierna che non può nemmeno per svista proporre soluzioni prive
di originalità o iscritte nel senso comune.
Il percorso formativo e – finora – anche accademico (è docente universitario) porta l’autore a
perfezionare il proprio pensiero analitico e critico. Le sue deduzioni hanno dietro una forte base
scientifica. Ma Gianfranco Tomei è anche un artista: scrive romanzi, gira film – e spesso Tomei-
scrittore regista prende il sopravvento, e allora il linguaggio diventa più facile e sintetico. La lettura
di tali frammenti del saggio è simile alla visione di scene di un film già alla fase di ultimo ritocco registico.
Il saggio ha una struttura del tutto inusuale. Parte dal coaching e mentoring e lì esplora dagli albori
ai nostri giorni conciliando l’approccio sincronico a quello diacronico. Per poi passare alle
problematiche che i coach e i mentori di oggi si trovano ad affrontare: i disagi della società che
fanno nascere ai disagi di ogni individuo. L’idea è quella di un indispensabile superamento. E la
vita di ognuno di noi diventa, in quest’ottica, un viaggio dell’eroe che combatte per creare la sua
drammaturgia al fine di raggiungere gli obiettivi che si prefigge.
Il tragitto è arduo, si passa dall’alienazione alla presa di coscienza.
Si passa per un abisso creato da Freud con i suoi studi sulla sessualità rivisitati da Jung e Michel
Foucault. Superato il macigno di quel problema apparentemente irrisolvibile, si procede ad
affrontare i problemi della società attraverso il cinema. Si tratta, in particolare, dei migliori film del
cinema italiano (e mondiale) civile e d’impegno – dal secondo dopoguerra fino ad oggi. L’analisi
dettagliata del cinema di Elio Petri, Michel Houellebecq e Claudio Caligari con richiami alle
filmografie di Rosi e Pasolini, concludono il nostro viaggio dell’eroe con la convinzione
pasoliniana. Bisogna avere coraggio e volontà per cambiare sè stessi e lo stato di cose.

Olga Matsyna


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