Nell’ambito della rassegna di opere fotografiche FotograficaMONTI curata da Barbara Martusciello, mercoledì 9 marzo alle ore 18.00 inaugura la personale di Matteo Rossi titolata Architettura viva. Luce e Geometria.

Ad AntiGallery, nel cuore del rione Monti, in Piazza degli Zingari 3 a Roma, sono esposte una serie di fotografie che l’autore ha scattato in giro per il mondo focalizzando la sua attenzione sull’Architettura.

Proprio l’Architettura è uno dei temi più esplorati nella Storia della Fotografia e vanta protagonisti celebri in quantità elevata; il genere, peraltro articolatissimo, è stato ed è affrontato in maniera diversa per ogni autore sia per lo sguardo e il carattere fotografico, sia per la tecnica, sia per il determinato periodo storico e le aree dell’approfondimento.

Nel caso di Matteo Rossi – chiarisce la curatrice – “egli fa emergere i dettagli compositivi dei soggetti individuati, scegliendo scorci inconsueti da cui può esaltare la geometria della costruzione immortalata, i giochi cromatici contrastati e la luce che ridefinisce linee, volumi, fughe prospettiche, oltre ad essere materia viva della Fotografia e rendendo a sua volta viva la stessa architettura inquadrata.”.

Conseguita la Laurea magistrale nel 2006 in Disegno Industriale e Comunicazione Visiva presso l’università La Sapienza di Roma e diplomato nel 2011 presso la Scuola Romana di Fotografia, Matteo Rossi lavora nel campo del design e della fotografia, ed è appassionato di Architettura. Ha quindi individuato – prosegue la curatrice – “una sua chiave di lettura per raccontare gli edifici, i luoghi, ma anche chi li frequenta. La sua fedeltà al linguaggio fotografico convoca seduzioni grafiche e pittoriche, rintracciabili sia nelle inquadrature di volumi e forme, che nelle sue immagini si fanno astratte; sia nelle cromie dei fabbricati, generate anche dal loro rapporto con lo spazio, il cielo, il contesto del paesaggio. Anche la luce ha un suo apporto speciale, nel suo mutare le tonalità – più spesso calde –, i contrasti chiaroscurali ma anche i profili delle stesse architetture.

Il grande fotografo Robert Mapplethorpe sosteneva che <<in fondo, la fotografia è un modo più sbrigativo per fare una scultura>>; possiamo parafrasare questa citazione suggerendo che per Matteo Rossi la (sua) fotografia è il modo più naturale di parcellizzare l’Architettura e renderla linguaggio artistico, ma alla portata di tutti”.

.

Mostra n. #14 – in corso fino al 03 aprile 2022 – nell’ambito della rassegna di opere fotografiche FotograficaMONTI – AntiGallery, Piazza degli Zingari, 3 Roma – dal lun. al giov. 18:00-02:00; venerdì, sab. e dom. 15:00-02:00 

Invito mostra

 

Di gila

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.