Conosco ormai da tempo Cristiano Maria Carta, l’autore del libro che mi appresto a recensire. Un libro che ha molto a che vedere con la dimensione tempo e adesso che ci penso sembra ieri il giorno della prima volta che l’ho incontrato, ma il tempo passa e così mi trovo l’ennesimo libro da lui scritto “Quattranni”, per l’appunto, dove ci sono le ultime poesie composte in questi ultimi quattro anni.

Come dice l’autore, sono una sintesi di vari aspetti della poesia e di varie attenzioni che hanno caratterizzato la sua vita.

Libro dell’EdizioniCroce, che pare sia rimasta una tra le poche case editrici che ancora si dedica a pubblicare poeti che, come tutti ben sanno, sono quelli che commercialmente sono i più fallimentari che si possano avere, autori preponderanti in questa casa editrice, un merito culturale che al titolare Fabio Croce deve essere assolutamente riconosciuto.

Sapevo che in questi ultimi quattro anni Cristiano Maria Carta si era dedicato agli incontri di Cocktail di Poesia, dove ha promosso una discreta quantità di poeti che hanno animato lo scenario romano, ma adesso con questo nuovo libro sapremo quale poesia animava lui.

Cento pagine di poesia dove trovi acute riflessioni in versi sul mondo che ci
circonda dove << Ho cercato anche di usare, per alcune poesie, la forma della ballata o della filastrocca,
“copiando” (idealmente) la grande poesia di Rodari, come per iniziare un tragitto che mi dovrà portare a cercare di
interloquire come un “nonno” con i bambini di oggi (uniche vittime delle nostre pazzie)
>> dice l’autore.

Poesie che, paragonate a quelle scritte in passato sono più “asciutte”, più incisive, e chi lo conosce nota subito che è un
poeta che nel tempo è cresciuto di qualità ed è più maturo.

In poco più di cento pagine ne abbiamo per tutti i gusti: basta solo cimentarsi nella piacevole lettura che offrono
queste poesie che sono sulla pace e contro la guerra, sui significati di ricorrenze importanti, sugli immigrati e sugli
incontri che vanno dai così detti “invisibili” a personaggi noti come Gigi Proietti, e poi su amori e passioni,
accadimenti della vita quotidiana, luoghi, città, pensieri e tanto altro ancora.
Interessante l’immagine di copertina di Tullio Carta, di cui Cristiano non dice niente
ma che, a mio avviso, meriterebbe più considerazione.

Insomma tutto lo spaccato esistenziale di Cristiano Maria Carta in versi.

Giovanni Lauricella

In breve:

CRISTIANO MARIA CARTA.

Nasce nel 1952 a Roma. Tra le sue pubblicazioni: 2004 “ RESISTENZA” ed. Totem o “ L’ALTRO INTORNO Ed. IL FILO,,il saggio“ LEZIONE DI UMANITA’ in forma di lettera “ Ed. CROCE , 2017 “ MONDOMIO” Ed. ALTEREGO,2019 “ MOGLIE “ Ed. Croce ,2020 “ Una lunga canzone per te” Ed. Croce, 2021 “ I racconti del poeta”Ed. Croce, Aprile 2023 “ Quattranni” Ed. Croce.

Di gila

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